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Comunicazione Aumentativa Alternativa

Una delle principali caratteristiche dei Disturbi dello Spettro Autistico è legata alla scarsa o assente produzione linguistica. Nel caso se ne ravvisi la necessità esistono molti metodi e tecniche che permettono di migliorare il Comportamento Verbale dei bambini con Autismo. L’insieme di metodi e tecniche utilizzati a questo scopo va sotto il nome di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). I sistemi di CAA possono essere classificati principalmente in due categorie:

  • Per topografia: in cui il movimento viene utilizzato per veicolare concetti o fare richieste. L’esempio più immediato è la Lingua dei Segni.
  • Per selezione: in cui viene selezionato un simbolo che rappresenta il messaggio da veicolare. Ciò avviene per esempio nel sistema PECS o nel PCS

La scelta di un sistema piuttosto che di un altro viene fatta sulla base delle abilità emergenti nel bambino, della sua età e delle risorse familiari e ambientali. In questo senso non c’è a priori un sistema migliore o peggiore rispetto ad un altro, ma c’è il sistema che è più adatto alle esigenze della persona che abbiamo di fronte.

L’uso dei Segni ha il vantaggio di essere più veloce e di non necessitare di nessun supporto esterno, essendo composto da segni convenzionali. Non è detto che i segni scelti siano esattamente quelli utilizzati nella LIS (Lingua Italiana dei Segni), ma possono essere modificati sulla base delle esigenze specifiche, come per esempio l’età del bambino, l’eventuale Ritardo Cognitivo o una motricità fine limitata. Lo svantaggio derivante dalla scelta di questo sistema può essere che alcuni segni non sono di immediata comprensione a chi non li conosce.

Fra i sistemi CAA per selezione, l’AGSAS ha nel tempo preferito l’uso di PECS rispetto ad altri sistemi come il PCS o i pittogrammi. PECS è l’acronimo di Picture Exchange Communication System (Sistema di Comunicazione per Scambio di Simboli) ed è uno strumento sviluppato da Pyramid Educational Consultants a partire dai principi del ABA/VB. Come si intuisce dal nome la comunicazione avviene attraverso la selezione e lo scambio di un’immagine, e l’insegnamento è diviso in 6 fasi:

  1. Scambio
  2. Distanza e insistenza
  3. Discriminazione (divisa in due sottofasi, semplice e complessa)
  4. Struttura della frase
  5. Rispondere alle domande
  6. Commento spontaneo

Lo svantaggio nell’uso di PECS può derivare dal fatto che la formulazione di una richiesta può essere meno veloce rispetto al segno, ma con il vantaggio che un’immagine può essere universale e comprensibile da ogni interlocutore.

StaffComunicazione Aumentativa Alternativa

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