Il faticoso cammino verso la costituzione di una
FONDAZIONE PER LA RICERCA SCIENTIFICA SULLE CAUSE DELL’AUTISMO…
Stanchi di essere coinvolti in svariate
sperimentazioni terapeutiche prive di un reale fondamento scientifico, esposti
per disperazione a tutte le novità nazionali ed internazionali, in balia di
professionisti e pseudotali senza scrupoli che lucrano sulle disgrazie altrui,
affinché immobilismo e confusione non regnino sovrani e sia dia finalmente voce
al grido inespresso dei nostri meravigliosi figli, questa Associazione invita i
destinatari della presente a sedersi attorno ad un tavolo per la costituzione di
una struttura dinamica, propositiva, che si occupi esclusivamente di ricerca
delle cause dell’autismo.
I fondi per la ricerca saranno raccolti
mediante iniziative delle Associazioni federate su indicazione del consiglio
direttivo della Struttura di cui sopra.
Il Consiglio Direttivo sarà composto da
medici specialisti, ricercatori, esperti in gestioni patrimoniali, esperti in
sanità, docenti universitari, membri dei Consigli Direttivi delle Associazioni
aderenti.
Si avvarrà inoltre di tecnici specializzati
che organizzeranno e/o gestiranno campagne di sensibilizzazione presso il
pubblico e di un Comitato Scientifico scelto tra le migliori menti che gravitano
intorno al Pianeta Autismo, segnalate e contattate dalle Associazioni federate.
Secondo
lo Statuto
La fondazione per la ricerca non ha fini di
lucro e ha per scopo:
a)
lo svolgimento diretto, il
finanziamento e la promozione delle attività di ricerca scientifica e di studio
sull’autismo e sulle patologie similari nonché sui temi ad essa correlati;
b)
lo sviluppo di attività culturali mediante l’organizzazione di conferenze,
convegni e momenti di scambio scientifico tra istituzioni diverse;
c)
la redazione, la stampa, la
pubblicazione e la diffusione di qualsiasi materiale cartaceo, telematico e
multimediale e qualunque altro mezzo possibile per la divulgazione delle
attività inerenti o connesse agli scopi sociali;
d) la
raccolta di banche dati;
e) l’assistenza
alle famiglie dei soggetti affetti dall’autismo attraverso l’offerta dei
seguenti servizi: consulenza psicologica, individuazione di strategie educative,
reperimento dati, scambio di esperienze tra genitori di soggetti autistici anche
di altri paesi.
L’attività della Fondazione sarà limitata al
perseguimento di finalità di solidarietà sociale.
Potrà raccogliere fondi da destinare agli scopi presso il pubblico organizzando
e gestendo campagne di sensibilizzazione.