PROGETTO BASKIN

IL BASKIN ALL’A.G.S.A.S S.S. 2017/2018

DENOMINAZIONE PROGETTO
IL BASKIN ALL’A.G.S.A.S.
Responsabile: Prof. Mario Trapani
Descrizione del progetto

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Una delle maggiori difficoltà che si incontra nell’ottenere la collaborazione attiva del disabile nell’attività sportiva può risiedere nel basso livello delle capacità fisiche o motivazioni psichiche, pressoché azzerate dall’handicap acquisito. Occorre un contesto adattato, un ambiente favorevole, nel quale gli stimoli siano adeguati alla condizione fisica del disabile.

Solo così si possono proporre dei nuovi interessi, ricreando i presupposti per un’adeguata motivazione alla collaborazione del soggetto, per ricostruire attivamente la propria esistenza. Inventando delle discipline e delle tecniche sportive adattate all’handicap, si ottiene un contesto sociale e ambientale rispondente a queste esigenze.

Il presente progetto nasce con l’intento di promuovere una nuova cultura dello sport orientata all’integrazione tra persone normodotate e persone ‘diversamente abili’, attraverso la promozione e la pratica di una particolare ed innovativa disciplina sportiva chiamata Baskin, ancora non del tutto conosciuta nel territorio nazionale.

Baskin (l’acronimo sta per basket inclusivo) è un nuovo sport pensato, studiato e realizzato affinché ragazzi normalmente abili e ragazzi diversamente abili possano giocare insieme nella stessa squadra.

Progetto BaskinE’ uno sport che prende spunto dalla pallacanestro, della quale utilizza la struttura generale, ne mantiene gli obiettivi ma ne cambia le regole adattandole ai vari tipi di disabilità presenti.

Tanto è che qualsiasi tipo di disabilità (purché consenta il tiro in un canestro) può prendervi parte con compiti specifici e fondamentali per la determinazione del risultato finale.

Anche i ragazzi normodotati beneficiano di questo percorso.
Infatti nel Baskin essi imparano ad inserirsi e ad organizzare un gruppo che conta al suo interno gradi di abilità differenti. Essi devono così sviluppare nuove capacità di comunicazione mettendo in gioco la propria creatività e instaurando relazioni affettive anche molto intense. Inoltre la condivisione degli obiettivi sportivi coi ragazzi disabili permette loro di apprezzare le ricchezze e le capacità che la diversità porta con sé. Riguardo ai ragazzi disabili, i risultati raggiungibili sono considerevoli, aumenta la fiducia in se stessi, la capacità di coniugare il sacrificio al piacere, crescono le abilità psicomotorie e quelle di interazione con i ragazzi e con gli adulti.
Dall’esperienza vissuta con l’A.G.S.A.S. Onlus la ns associazione Baskin Palermo Asd intende sottoscrivere questo Protoclollo d’intesa al fine di programmare le attività di Baskin con i ragazzi dell’A.G.S.A.S. nella struttura dell’Istituto Cassarà di Palermo, per la stagione corrente 2017/2018 ed in particolare nei giorni del Lunedi e Mercoledì dalle 14:15 alle 15:15.

DESTINATARI
I beneficiari di questo percorso saranno inizialmente i ragazzi diversamente abili ai quali viene data la possibilità di svolgere una attività sportiva innovativa, ma successivamente anche i ragazzi normodotati, secondo una programmazione che vedrà momenti di inclusione ed integrazione tra i differenti gruppi che praticano attività con la ns Asd Baskin Palermo.

L’intento è che da queste esperienze anch’essi imparino ad inserirsi organizzando un gruppo che conti al suo interno gradi di disabilità differenti. A tale scopo viene richiesto loro lo sviluppo di nuove capacità di comunicazione mettendo in gioco la loro creatività e il saper stabilire relazioni affettive anche molto intense. Inoltre la condivisione degli obiettivi sportivi coi ragazzi diversamente abili spalanca loro le porte del mondo della disabilità permettendo di apprezzarne le ricchezze. Infine tra i beneficiari di questo percorso inseriamo senz’altro gli insegnati, gli istruttori, educatori ed allenatori che ricevono continuamente stimoli e gratificazioni dal rapporto con i loro giocatori.

FINALITÀ
In particolare il progetto consente di:
 diffondere una cultura dello sport orientata all’integrazione tra persone normodotate e persone “diversamente abili”;
 favorire una fruibilità dello sport promuovendo l’abbattimento di barriere mentali e fisiche,
rendendo accessibili i luoghi e aperte le menti e i cuori;
 promuovere e diffondere il Baskin (Basket Integrato);

INNOVAZIONE: ATTIVITÀ/SVILUPPO
Il Baskin è uno sport che vuole rappresentare anche un’innovazione culturale e sociale. L’esperienza nasce a Cremona, in un contesto scolastico, dalla collaborazione di genitori, rispettivamente insegnanti di educazione fisica e di sostegno. Il progetto quindi ha visto la collaborazione, in quello che può esser definito «un lavoro di rete», di realtà scolastiche e di associazioni del territorio ognuna delle quali ha contribuito, con la propria specificità, al successo del Baskin.

Il regolamento, composto da dieci regole, ne governa il gioco conferendogli caratteristiche straordinariamente ricche di dinamicità e imprevedibilità. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze). In effetti, il Baskin permette la partecipazione attiva di giocatori affetti da qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che abbiano tuttavia la possibilità di tirare in un canestro.

Si mette così in discussione la rigidità strutturale degli sport ufficiali sicché questa proposta, effettuata e vissuta nella scuola, diventa un laboratorio di integrazione e convivenza civile.

Le dieci regole valorizzano il contributo di ogni ragazzo/a all’interno della squadra: infatti il successo comune dipende realmente da tutti. Quest’adattamento, che personalizza la responsabilità di ogni giocatore durante la partita, permette inoltre di superare positivamente la tendenza spontanea ad un atteggiamento «assistenziale», spesso presente nelle proposte di attività fisiche rivolte a persone disabili.

Il regolamento del Baskin prevede:
1) il materiale ( l’uso di più canestri, due normali; due laterali più bassi e la possibilità di sostituire la palla normale con una di dimensione e peso diversi);
2) lo spazio (con zone protette previste per garantire il tiro nei canestri laterali);
3) le regole (ogni giocatore ha un ruolo definito dalle sue competenze motorie e ha, di conseguenza, un avversario diretto dello stesso livello; questi ruoli diversi sono inoltre numerati da 1 a 5 e hanno regole proprie);
4) le consegne (con la possibile assegnazione di un tutor/giocatore della squadra che può accompagnare, più o meno direttamente, le azioni di un compagno disabile).

DURATA
Data prevista di inizio/data di fine : 09 Aprile 2018 – 10 Giugno 2018 ( sarà valutata la possibilità di prolungare il periodo in altra sede per svolgere le attività in periodo extrascolastico)
La tempistica preventivata avviando il progetto in tempi brevi è di 5 mesi, secondo una suddivisione per fasi sulla base della risposta da parte degli atleti. In particolare la fase pratica dello sport prevede inizialmente l’impegno di 1 ora settimanale, di 1 Istruttore coinvolto per le attività del gruppo, e da 1/2 operatori da valutare in ogni caso sulla base delle difficoltà soggettive dell’atleta.

MATERIALE UTILIZZATO NEL PROGETTO
L’Asd Baskin Palermo metterà a disposizione i canestri, i palloni le attrezzature necessarie per le attività, nonché le casacche da gioco. Potrà essere valutata l’intenzione di realizzare materiale pubblicitario per le fasi di sensibilizzazione e diffusione dei risultati.

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