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Gli studi


La diminuzione del magnesio nei bambini autistici

L’eziologia dell’autismo infantile precoce è largamente sconosciuta. Il metabolismo anormale dei minerali può causare una varietà di malattie, e i capelli dello scalpo sono stati proposti  quale conveniente tessuto di campionamento per la valutazione del carico individuale di alcuni minerali. Il primo scopo di questa ricerca era di determinare se le concentrazioni di alcuni minerali nei capelli dei bambini autistici erano diverse dai loro fratelli non autistici.

Il secondo scopo  era di determinare l’importanza relativa di ogni minerale quale discriminatore tra due gruppi.


Le concentrazioni di manganese nei capelli dei neonati e nelle loro madri di  Gunay Saner, Turkan Dagoglu e Tulin Ozden.

Il manganese (Mn) è uno degli elementi in traccia essenziale nella nutrizione umana ed ha un ruolo bei diversi sistemi enzimatici.   La differenza di Mn in differenti specie è caratterizzata dalla crescita difettiva di Mn, anormalità nelle ossa, funzioni riproduttive, indebolite, atassia neonatale, e varie malformazioni congenite.

Le anormalità della tolleranza al glucosio e del metabolismo dei lipidi sono state anche riportate negli animali deficienti di manganese.  Queste scoperte conducono all’importanza di un adeguato stato nutrizionale di Mn nella madre durante la gravidanza per lo sviluppo normale del feto.

Lo studio fu designato per indagare lo stato del manganese (Mn) nelle madri di età compresa tra i 17 e 42 anni e nella loro prole al momento del parto. Le concentrazioni di Mn nei capelli dei 31 nati a ciclo completato, 18 prima del termine, e 12 neonati con malformazioni congenite e, delle loro madri, venivano determinate dalla tecnica di assorbimento atomica senza fiamma. Sia nei bambini con malformazioni congenite che nelle loro madri, i livelli di Mn nei capelli erano significativamente più bassi che nelle coppie madre bambino a ciclo completato o prima del termine.

Con  la eccezione di madri di bambini con malformazioni congenite,  le concentrazioni di Mn  nei capelli delle madri erano significativamente più alte rispetto ai bambini. Le concentrazioni basse di Mn  nei capelli dei bambini con malformazioni congenite e delle loro madri possono possibilmente riflettere uno stato di deficienza di Mn in queste donne. Questi risultati implicano che
1)la deficienza di Mn può giocare un ruolo come un fattore potenziale nelle malformazioni ultrauterine,
2)il Mn è fornito al feto da un meccanismo omeostatico che è principalmente dipendente dallo stato di Mn della madre,
3)le analisi del Mn prenatale nei capelli materni possono essere un indicatore attendibile nel rischio delle malformazioni intrauterine.


Mineralogramma


ed. 1998 clic qui

 A cura del dott. S. Aloisi -
Medico Chirurgo
Specialista in dietologia
Specialista in nutrizionistica

e del dott. L. Aloisi
Chimico
farmaceutico


Cause e concause nei disturbi del comportamenti
Ipotesi di lavoro (a cura dei Dott. Stanislao Aloisi e  Giovanna Gambino)
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