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I problemi del bambino autistico, nell’ambito delle difficoltà relazionali, devono essere tenuti presenti in ogni momento della sua educazione.

Ogni problema di insegnamento, tenuto conto degli specifici problemi legati a tale patologia, dovrà porsi tutta una serie di obiettivi da perseguire.

Il bambino autistico ha una scarsa consapevolezza della propria identità e della propria immagine. Presenta turbe della socializzazione, propenso più all’isolamento. Spesso rimane impegnato in attività stereotipate, ossessive.

Affinché il suo comportamento asociale venga sostituito da uno  accettabile è necessaria la meditazione di una figura di riferimento significativa, quale l’insegnante in ambiente scolastico.

A livello senso-percettivo il bambino autistico ha notevoli difficoltà di organizzazione e di integrazione, difficoltà che si ripercuotono in tutte le aree dell’esperienza e dell’apprendimento.

Un allenamento sensoriale prolungato è essenziale perché il bambino autistico possa sviluppare la capacità di usare i suoi sensi in maniera appropriata.

Allo stesso modo, tenuto conto delle difficoltà del  bambino autistico di strutturare un linguaggio comunicativo, l’insegnamento scolastico dovrà essere finalizzato anche all’acquisizione  e all’uso di strutture grammaticali o di un’attività mimico-gestuale volte proprio alla comunicazione.

L’ambiente scolastico deve quindi essere concepito come il luogo in cui il bambino può venire a contatto con tutta una serie di situazioni e materiali che deve imparare ad utilizzare in concreto con la guida costante dell’insegnante.

Pertanto l’intervento psicopedagogico dovrebbe prevedere:

  • La presenza di un’insegnante di sostegno che sia in rapporto di 1:1;

  • La stabilità di tale operatore affinché possa diventare per un bambino una figura di riferimento significativa come:
    a) guida al possesso di acquisizione di tappe fondamentali dello sviluppo psico-affettivo;
    b) tramite utile al processo di socializzazione e all’organizzazione di un “comportamento sociale”.

  • La necessita di usufruire dell’inserimento scolastico a tempo pieno.

Siamo disponibili per eventuali richieste di supervisione da fornire agli insegnanti che si trovano ad operare con bambini affetti da autismo. 


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